...è il nostro desiderio
19 luglio 2008
12 giugno 2008
Il Silenzio
05 giugno 2008
Adesso BASTA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
In questo momento nel mondo, precisamente in Sicilia, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna, decine e centinaia di persone piangono, si disperano, tentano di suicidarsi, per quel cancro che li sta travolgendo giorno dopo giorno, l'unico cancro guaribile che è
Molte persone entrano ed escono dalla tua vita, ma solo le più importanti ti rimangono nel cuore...
29 maggio 2008
Per sempre....
...Indimenticabili...
Domenico Geraci,
padre Pino Puglisi,
Beppe Alfano,
Paolo Borsellino,
Agostino Catalano,
Vincenzo Li Muli,
Walter Cosina,
Claudio Traina,
Emanuela Loi,
Giovanni Falcone,
Francesca Morvillo,
Antonio Montinaro,
Rocco Di Cillo,
Vito Schifani,
Libero Grassi,
Antonio Scopelliti,
Rosario Livatino,
Mauro Rostagno,
Antonino Saetta e il figlio Stefano,
Natale Mondo,
Giuseppe Insalaco,
Antonino Cassarà,
Roberto Antiochia,
Beppe Montana,
Giuseppe Fava,
Rocco Chinnici,
Stefano Li Sacchi,
Mario D'Aleo,
Carlo Alberto Dalla Chiesa,
Emanuela Setti Carraro,
Domenico Russo,
Pio
Rocco Di Salvo,
Gaetano Costa,
Emanuele Basile,
Piersanti Mattarella,
Cesare Terranova,
Lenin Mancuso,
Boris Giorgio Giuliano,
Giorgio Ambrosoli,
Mario Francese,
Giuseppe Impastato,
Giuseppe Russo,
Filippo Costa,
Pietro Scaglione,
Antonino Lo Russo,
Mauro De Mauro,
Andrea Raja,
Nunzio Passafiume,
Accursio Miraglia,
Placido Rizzotto,
Salvatore Carnevale,
Paolo Bongiorno,
Carmelo Battaglia,
Antonio Mancino
... NO ALLA MAFIA ...
Partiamo, però dagli inizi.... Dal 1970 la Mafia iniziò a finanziarsi con il riscatto dei sequestri di persone famose, dei più importanti salotti siciliani, ma capì ben presto che questo portava ad un alto rischio perché si esponeva in prima persona a questa forma di criminalità. Questo portò ad un cambiamento radicale della politica mafiosa, capirono che per far soldi puliti (diciamo) senza esporsi enormemente, la mafia doveva entrare a fare parte degli appalti pubblici per la costruzione d'infrastrutture in tutta la Sicilia. La MAFIA così controllò più del 40% degli appalti ANAS, per la costruzione d'autostrade, ma non si fermò qui... Oltre a costruire strade, essa diventò una vera e propria impresa, fondando migliaia di aziende per la costruzione di ospedali, case, musei e molti palazzi importanti dell'isola. La Mafia era ben organizzata, controllava tutto al 100%, dalla fornitura dei materiali alle concessioni edilizie, aveva e ha uomini corrotti dappertutto (stabiliva chi doveva fornire i materiali per le costruzioni, chi doveva gestire i cantieri e chi doveva dividersi i soldi). Ho parlato di concessioni edilizie, chi le dà? Possono essere assessori, sindaci, funzionari della pubblica amministrazione. Allora la domanda sorge spontanea, ma la Mafia sta anche dentro la politica? Ebbene si, anche dentro la politica... Tra Sicilia, Calabria, Sardegna, Puglia e Campania, quest'ultima ha il record di consigli comunali sciolti per infiltrazioni mafiose, più di 100. Anche nelle alte gerarchie ci stanno i politici corrotti, quelli che noi chiamiamo i rappresentanti del popolo, i servitori dello stato italiano.... Invece poi esistono degli uomini, anzi degli EROI, che hanno sacrificato la propria vita per sconfiggere la MAFIA, per liberare la Sicilia e l'Italia da quel cancro che affligge i cittadini da più di 70 anni, ma purtroppo sono stati uccisi... La Sicilia ed il mezzogiorno italiano adesso non devono fare più finta di niente, devono alzare la testa e combattere assieme lo Stato onesto e non corrotto denunciando atti di criminalità mafiosa, non eleggendo politici collusi con le organizzazioni criminali... Io ho alzato la testa, mi sono reso conto della situazione critica della mia terra e ho detto BASTA!!!!!! Ho capito che non sono una goccia nell'oceano, ma siamo tante gocce che formano un oceano per sconfiggere un piccolo lago... Ribellati anche tu, fai sentire la tua voce........ NO ALLA MAFIA...












