19 luglio 2008

Per sempre nel nostro cuore

Il suo sogno...

...è il nostro desiderio

12 giugno 2008

Il Silenzio

Troppi silenzi uccidono...



Persone SPECIALI come loro...




In questo modo...


Ricordati però che...



...Il SILENZIO toglie la dignità

all'uomo onesto...

05 giugno 2008

Adesso BASTA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!



Adesso a chi tocca?

In questo momento nel mondo, precisamente in Sicilia, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna, decine e centinaia di persone piangono, si disperano, tentano di suicidarsi, per quel cancro che li sta travolgendo giorno dopo giorno, l'unico cancro guaribile che è la MAFIA. La MAFIA non è un'organizzazione criminale ma è l'insieme di tante organizzazioni criminali sparse in più territori, in Sicilia Cosa Nostra, in Campania la Camorra, in Puglia la Sacra Corona Unita,in Calabria la 'Ndrangheta, in Sardegna l'Anonima Sequestri, organizzazioni con delle radici profonde, con gerarchie precise e specifiche. Molti italiani, molti imprenditori meridionali, che a stento riescono a pagare le tasse, a mantenere una famiglia con dei figli, devo pagare un'altra tassa che in queste regioni del SUD non si può evadere, il PIZZO, la tassa che ti permette di avere dei servizi, che per le organizzazioni mafiose, lo Stato non ti dà, perchè sono loro a non permettere il corretto funzionamento dei organi statali. La MAFIA la si può combattere solamente DENUNCIANO quel minimo, quell'accenno di prepotenza, d'illegalità, e solo in quel caso lo Stato ti potrà aiutare a sovrastare questa piaga che da decenni incombe sulle nostre regioni, sulla nostra pelle.... ALZA LA TESTA, DENUNCIA LA MAFIA

Molte persone entrano ed escono dalla tua vita, ma solo le più importanti ti rimangono nel cuore...

29 maggio 2008

Per sempre....


...Gli uomini passano, le idee restano...




...Chi ha paura muore ogni giorno,
Chi non ha paura muore una volta sola...

...Indimenticabili...

Ecco alcuni nomi:

Domenico Geraci,
padre Pino Puglisi,
Beppe Alfano,
Paolo Borsellino,
Agostino Catalano,
Vincenzo Li Muli,
Walter Cosina,
Claudio Traina,
Emanuela Loi,
Giovanni Falcone,
Francesca Morvillo,
Antonio Montinaro,
Rocco Di Cillo,
Vito Schifani,
Libero Grassi,
Antonio Scopelliti,
Rosario Livatino,
Mauro Rostagno,
Antonino Saetta e il figlio Stefano,
Natale Mondo,
Giuseppe Insalaco,
Antonino Cassarà,
Roberto Antiochia,
Beppe Montana,
Giuseppe Fava,
Rocco Chinnici,
Stefano Li Sacchi,
Mario D'Aleo,
Giangiacomo Ciaccio Montalto,
Carlo Alberto Dalla Chiesa,
Emanuela Setti Carraro,
Domenico Russo,
Pio La Torre,
Rocco Di Salvo,
Gaetano Costa,
Emanuele Basile,
Piersanti Mattarella,
Cesare Terranova,
Lenin Mancuso,
Boris Giorgio Giuliano,
Giorgio Ambrosoli,
Mario Francese,
Giuseppe Impastato,
Giuseppe Russo,
Filippo Costa,
Pietro Scaglione,
Antonino Lo Russo,
Mauro De Mauro,
Cataldo Tandoy,
Andrea Raja,
Nunzio Passafiume,
Accursio Miraglia,
Placido Rizzotto,
Salvatore Carnevale,
Paolo Bongiorno,
Carmelo Battaglia,

Antonio Mancino

...Eroi per sempre...

... NO ALLA MAFIA ...

Chi scrive è un ragazzo nato in Sicilia ben 19 anni fa. Nella maggior parte delle volte, se non sempre, i miei coetanei a quest'età pensano solo a divertirsi e fregarsene di tutto. Invece arrivi ad un punto della tua vita che devi pensare a cose ben più importanti. I sogni di tutti i ragazzi sono quelli di fare i calciatori o le veline, con delle auto di lusso e tanti soldi ma non si accorgono della realtà che li circonda... La Sicilia è una bellissima isola, con più di 5 milioni di abitanti, circondata da un mare stupendo. La realtà siciliana è una realtà molto dura e difficile perché subordinata dalla MAFIA. Molti siciliani si chiedono ancora cosa è la MAFIA. Anche io sono arrivato ad un punto della mia vita a pensare a questa parola, di 5 lettere che terrorizza la mia bellissima terra... La MAFIA è un'organizzazione criminale che nasce nei primi anni del '900. A capo di questa organizzazione ci sta il BOSS, un uomo d'onore (che d'onore non ha completamente niente). Il BOSS si circonda di uomini fidati chiamati PICCIOTTI che comandano nelle varie zone della città... Il compito della MAFIA in Sicilia come nelle altre zone del mezzogiorno italiano, Puglia, Campania, Calabria, Sardegna, è di guadagnare tantissimi milioni di euro ingiustamente, minacciando commercianti, imprenditori e cittadini a pagare una tassa illegittima, il PIZZO, tassa obbligatoria che impone la MAFIA per finanziare i traffici illeciti che essa compie. Molti commercianti ed imprenditori hanno provato a ribellarsi giustamente a questa forma di potere assolutista, le conseguenze sono state disastrose, a volte anche tragiche e mortali. Il PIZZO non è l'unica forma d'entrata della MAFIA, oltre a questo, ci sono anche i traffici illeciti di armi, droga, rifiuti e sigarette.
Partiamo, però dagli inizi.... Dal 1970 la Mafia iniziò a finanziarsi con il riscatto dei sequestri di persone famose, dei più importanti salotti siciliani, ma capì ben presto che questo portava ad un alto rischio perché si esponeva in prima persona a questa forma di criminalità. Questo portò ad un cambiamento radicale della politica mafiosa, capirono che per far soldi puliti (diciamo) senza esporsi enormemente, la mafia doveva entrare a fare parte degli appalti pubblici per la costruzione d'infrastrutture in tutta la Sicilia. La MAFIA così controllò più del 40% degli appalti ANAS, per la costruzione d'autostrade, ma non si fermò qui... Oltre a costruire strade, essa diventò una vera e propria impresa, fondando migliaia di aziende per la costruzione di ospedali, case, musei e molti palazzi importanti dell'isola. La Mafia era ben organizzata, controllava tutto al 100%, dalla fornitura dei materiali alle concessioni edilizie, aveva e ha uomini corrotti dappertutto (stabiliva chi doveva fornire i materiali per le costruzioni, chi doveva gestire i cantieri e chi doveva dividersi i soldi). Ho parlato di concessioni edilizie, chi le dà? Possono essere assessori, sindaci, funzionari della pubblica amministrazione. Allora la domanda sorge spontanea, ma la Mafia sta anche dentro la politica? Ebbene si, anche dentro la politica... Tra Sicilia, Calabria, Sardegna, Puglia e Campania, quest'ultima ha il record di consigli comunali sciolti per infiltrazioni mafiose, più di 100. Anche nelle alte gerarchie ci stanno i politici corrotti, quelli che noi chiamiamo i rappresentanti del popolo, i servitori dello stato italiano.... Invece poi esistono degli uomini, anzi degli EROI, che hanno sacrificato la propria vita per sconfiggere la MAFIA, per liberare la Sicilia e l'Italia da quel cancro che affligge i cittadini da più di 70 anni, ma purtroppo sono stati uccisi... La Sicilia ed il mezzogiorno italiano adesso non devono fare più finta di niente, devono alzare la testa e combattere assieme lo Stato onesto e non corrotto denunciando atti di criminalità mafiosa, non eleggendo politici collusi con le organizzazioni criminali... Io ho alzato la testa, mi sono reso conto della situazione critica della mia terra e ho detto BASTA!!!!!! Ho capito che non sono una goccia nell'oceano, ma siamo tante gocce che formano un oceano per sconfiggere un piccolo lago... Ribellati anche tu, fai sentire la tua voce........ NO ALLA MAFIA...